
Canonical ha rilasciato ieri sera la versione finale di Ubuntu 9.10, alias Karmic Koala.
Ubuntu 9.10 porta con sé cambiamenti grandi e piccoli che hanno un obiettivo comune: rendere Ubuntu il sistema operativo più user-friendly. Le principali novità di Ubuntu 9.10 interessano vari aspetti del sistema operativo, migliorando la velocità del processo di boot, la connettività 3G, l'autenticazione, l'installazione e la gestione delle applicazioni, il framework multimediale e il supporto al cloud computing. In questa pagina potrete leggere una descrizione dettagliata delle caratteristiche principali della nuova versione di Ubuntu.
Karmic Koala porta avanti il grande lavoro di ottimizzazione del processo di boot iniziato da Canonical con la precedente release di Ubuntu, la 9.04: per velocizzare ulteriormente l'avvio del sistema operativo è stato rimpiazzo il boot grafico Usplash con il nuovo XSplash, che tra le altre cose offre anche un'interfaccia più gradevole e migliora la transizione tra una schermata e l'altra, ed è stata portata a compimento la migrazione ad Upstart, che sostituisce il vecchio demone init System V e contribuisce a ridurre i tempi di caricamento dei servizi.
Venendo al software, Ubuntu 9.10 include il nuovo Ubuntu Software Center, uno strumento per l'installazione, la rimozione e la gestione dei pacchetti software che va a rimpiazzare la precedente funzione Add/Remove. Inoltre abbraccia GNOME 2.28, che integra il nuovo framework di instant messaging Telepathy, il nuovo client di IM Empathy e il nuovo modulo Bluetooth che semplifica la connessione e la gestione di dispositivi mobili al PC. Tra le altre novità si citano una nuova versione del tool di sicurezza AppArmor, il kernel Linux 2.6.31 con il Kernel Mode Settings (KMS) attivato per i chipset grafici di Intel, e l'uso di KDE 4.3.2 in Kubuntu e di XFCE 4.6.1 in Xubuntu.
Estendendo il supporto al cloud computing, implementato per la prima volta nella versione 9.04, Ubuntu 9.10 include le prime immagini ufficiali preconfigurate per far girare i servizi di cloud Ubuntu Enterprise Cloud (UEC) e Amazon EC2 all'interno di macchine virtuali. Oltre a ciò Ubuntu 9.10 integra Ubuntu One, il neonato servizio di Canonical che permette agli utenti di sincronizzare i propri file tra più PC e di condividerli con amici e colleghi. Ubuntu One offre 2 GB di spazio gratuito online: chi necessità di maggiore spazio può acquistarlo sottoscrivendo un abbonamento mensile al servizio.
Restando in tema di funzionalità lato server, Canonical ha spiegato che Ubuntu 9.10 porta con sé un sistema di risparmio energetico più sofisticato ed efficiente, in grado di "addormentare" i server inutilizzati e di "risvegliarli" automaticamente non appena ve ne sia la necessità. Una funzione che, secondo l'azienda, potrà tagliare i costi energetici dei data center, inclusi quelli dove girano le cloud.
Karmic Koala è anche la prima versione di Ubuntu ad abbracciare l'ext4 come filesystem predefinito, una mossa che segue quella compiuta da Fedora 11 la scorsa primavera. Ext4 supporta volumi e file più grandi, rispettivamente fino a 1024 PB e 16 TB, e fornisce funzionalità avanzate come l'allocazione ritardata, che dovrebbe contribuire a ridurre la frammentazione e incrementare le performance. Va sottolineato che ext4 viene usato solo per le nuove installazioni: nell'aggiornamento ad una vecchia versione Ubuntu 9.10 mantiene il filesystem preesistente.
Non va dimenticato che Ubuntu non esiste solo nella versione desktop, ma anche nell'ormai matura versione server e nella giovanissima edizione Netbook Remix, che come suggerisce il nome si rivolge al fertile mercato dei mini notebook. A quest'ultima spetta l'arduo compito di contrastare l'arrivo sui netbook di Windows 7, un segmento dove il precedente Vista non è riuscito a far breccia, lasciando molti varchi aperti ai sistemi operativi Linux-based: sistemi operativi per altro decisamente più evoluti dell'ormai attempato Windows XP Home alla base di quasi tutti gli odierni netbook Redmond-based.
Notizia tratta da Punto Informatico (Creative Commons License).
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